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Ospiti di Philipp Plein nella sua villa La Jungle du Roi a Cannes

da Marvin Schertl - 27 May, 2026

Ospiti di Philipp Plein nella sua villa La Jungle du Roi a Cannes

Una serata sopra la baia di Cannes

Cannes, maggio 2026. Tra le serate più belle della stagione del festival sulla Costa Azzurra ci sono quelle a cui è invitata solo una cerchia selezionata. Durante il Festival di Cannes lo stilista Philipp Plein ha aperto la sua villa sulle colline sopra la città per una soirée con una cerchia selezionata di invitati personali. Marvin Schertl e la Dr.ssa Sina Schertl erano tra gli ospiti in rappresentanza di Casa Padrino.

La serata

Padrone di casa: Philipp Plein
Luogo: villa La Jungle du Roi, sulle colline sopra Cannes
Occasione: serata per una cerchia selezionata durante il Festival di Cannes 2026
Casa Padrino: Marvin Schertl, fondatore e direttore artistico, e la Dr.ssa Sina Schertl

La Jungle du Roi

La casa che Philipp Plein ha chiamato La Jungle du Roi si trova sopra la Croisette, dove le strade si stringono e lo sguardo abbraccia l'intera baia. Palme e cipressi circondano la proprietà, le terrazze si aprono a sud verso il mare. È stata progettata insieme allo studio di architettura milanese AquiliAlberg, con una scrittura netta, dai toni scuri e con molto vetro.

Per Plein la villa non è soltanto un rifugio, ma anche un luogo di lavoro: nei mesi estivi vi porta il suo team di design e vi sviluppa le collezioni. Negli anni la casa si è costruita una fama che va ben oltre la Costa Azzurra.

Per una casa come Casa Padrino ambienti di questo tipo sono il vero contesto di lavoro. Chi arreda ville su questa costa deve sapere come vi si vive e come vi si ricevono gli ospiti: quali percorsi seguono, dove si raccoglie la serata, quali materiali reggono un'estate mediterranea.

Il padrone di casa: una carriera iniziata con i mobili

Philipp Plein, nato a Monaco di Baviera nel 1978, ha fondato il suo marchio nel 1998 trasformandolo in una casa di moda internazionale che oggi comprende anche Plein Sport, Billionaire e Plein Golf. Più volte premiato con i GQ Awards, ha inaugurato di recente a Milano il Plein Hotel, il suo primo indirizzo nell'ospitalità.

Meno noto è come tutto è cominciato: con i mobili. Plein fece realizzare dapprima pezzi in acciaio inossidabile, tra cui una cuccia la cui fotografia fece il giro delle riviste di lifestyle. Fece rivestire i suoi disegni in pelle italiana, li presentò alla fiera del mobile di Colonia e dagli scarti di pelle ricavò le prime borse. Da quella linea nacque il marchio di moda.

È anche il motivo per cui una serata come questa vale, per entrambe le parti, più di un semplice appuntamento mondano. Due case che pensano a partire dal materiale e che vengono entrambe dalla moda: anche Marvin Schertl ha iniziato come stilista, con creazioni nello stile degli anni Venti e Trenta, prima di trasferire il suo occhio per proporzione, superficie e lavorazione al mobile.

Una cerchia in cui si viene invitati

Le serate di questa casa restano volutamente esclusive e la lista degli invitati viene composta personalmente. Negli anni passati Paris Hilton, Sofia Richie, Winnie Harlow e il campione del mondo di boxe Floyd Mayweather erano tra i presenti quando Plein presentava la sua collezione resort nel giardino della villa durante il festival, così come personalità del calibro dell'ex direttrice di Vogue Carine Roitfeld e dell'attrice Eva Longoria.

Quest'anno Marvin Schertl e la Dr.ssa Sina Schertl erano tra gli invitati. Per Casa Padrino incontri simili hanno un valore concreto: la clientela dei mobili di lusso fatti a mano non si conquista con la pubblicità, ma con la fiducia e il passaparola personale.

«Una serata molto bella, da un padrone di casa che sa ricevere. Moda e interior condividono lo stesso pubblico, per questo lo scambio è sempre prezioso per noi.»

Marvin Schertl, fondatore e direttore artistico di Casa Padrino

Casa Padrino sulla Costa Azzurra

La costa tra Saint-Tropez e Monaco è un mercato centrale per Casa Padrino. Ville, yacht, grandi alberghi e boutique lungo questo litorale sono tra gli spazi per cui la casa lavora, spesso come arredamento completo, dal primo progetto al montaggio. La produzione è in gran parte artigianale: i mobili in Italia, la ceramica presso artigiani spagnoli, l'ottone in laboratori indiani, oltre a marmo massiccio, foglia d'oro e imbottitura a mano. Misure, materiali e finiture sono liberamente selezionabili per ogni progetto, fino al pezzo unico.

La serata faceva parte di una stagione fitta. Già nel 2025, durante il festival, Casa Padrino era stata premiata al Beach Ball Gala Dinner & Awards del Majestic per l'eccezionale qualità del design e il posizionamento internazionale del marchio. Nel 2026 la casa è tornata allo stesso gala, questa volta firmando i premi consegnati. A ciò si aggiungono il Ballo dell'Opera di Vienna, il Bal de Noël a Monaco, i Women of Monaco Awards e il Bal de la Rose a Monte-Carlo. Del marchio hanno scritto, tra gli altri, ELLE Decoration, Paris Match, Marie Claire e Forbes France.

«Il lusso oggi è meno una questione di prezzo che una questione di firma. È esattamente di questo che si parla in serate come questa.»

Dr.ssa Sina Schertl, Casa Padrino

Chi è Casa Padrino

Casa Padrino è un marchio internazionale di mobili e complementi di lusso con sede a Essen, in Germania, fondato nel 2007 da Marvin Schertl e guidato insieme alla Dr.ssa Sina Schertl. Il marchio è sinonimo di mobili e decorazioni fatti a mano negli stili barocco, art déco, neoclassico e liberty. Casa Padrino arreda hotel di lusso, ville, yacht, ristoranti e boutique in tutto il mondo, realizza progetti completi su richiesta e produce pezzi unici.

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